Contributo dei cittadini dell’associzione Via del Mandrione – Casilina

Da zona di pascolo a insediamento popolare per gli sfollati dei bombardamenti di San Lorenzo, all’occupazione per uso dimora dei fornici dell’Acquedotto Felice, le cosiddette baracche visitate da Pasolini e Moravia, il quartiere è stato dimenticato dopo l’ultimo intervento di risanamento del Sindaco Petroselli, risalente ai primi anni ’80

Poco più avanti, troviamo un piccolo parco con una zona adibita alle grigliate, e ancora oltre, un orto rigoglioso e curatissimo. Non sembra neppure di stare a Roma.

I protagonisti del romanzo “Il cinese” di Andrea Cotti, Rizzoli 2018, si trovano a via Casilina Vecchia, proseguendo la loro passeggiata rilassante, che mette pace, da via del Mandrione.

Da zona di pascolo a insediamento popolare per gli sfollati dei bombardamenti di San Lorenzo, all’occupazione per uso dimora dei fornici dell’Acquedotto Felice, le cosiddette baracche visitate da Pasolini e Moravia, il quartiere è stato dimenticato dopo l’ultimo intervento di risanamento del Sindaco Petroselli, risalente ai primi anni ’80. Da allora si è sviluppato un quartiere nel quartiere fatto di villette, botteghe di artigiani, carrozzieri e locali notturni, tra gli archi dell’acquedotto antico e i binari della ferrovia.

Il Comitato di Quartiere Casilina Vecchia / Mandrione si attiva nel 2002 per contrastare i disagi e migliorare il territorio. Dopo aver fortemente voluto la riqualificazione dell’area su Via Casilina Vecchia tra l’acquedotto e la ferrovia, la creazione del marciapiede con paletti parapedonali e la zona del giardino, fiore all’occhiello e punto di incontro e di socialità per la comunità dei cittadini, il CdQ continua nella sua attività di manutenzione, pulizia e riqualificazione dell’area. Il terreno è oggi uno spazio aperto al territorio dal mattino al tramonto, sede delle riunioni dei cittadini, di una Little Free Library e di un curatissimo orto urbano sociale.

L’area ospita inoltre un parcheggio gratuito per i cittadini, un’area cani accessibile a tutti, e un punto conviviale attrezzato con barbecue, gazebo, panche, dove la comunità si riunisce frequentemente, coinvolgendo tutte le fasce sociali, dai bambini agli anziani, dagli stranieri ai residenti.

Il CdQ si occupa inoltre della pulizia sistematica e programmatica non solo dell’area del giardino, ma anche delle zone limitrofe. Molti soci hanno aderito all’iniziativa dell’attuale Presidenza del Municipio Roma VII ottenendo il tesserino di “Volontario del Verde” al fine di regolarizzare l’attività. I fornici dell’Acquedotto Felice, ad esempio, sono spesso oggetto di recupero di rifiuti ingombranti e speciali, in collaborazione con AMA, e recentemente il Comitato ha installato, con l’autorizzazione della Sovrintendenza Capitolina, una prima rete metallica a protezione di tre fornici particolarmente degradati dal punto di vista igienico.

Con cadenza massima trimestrale viene effettuato lo sfalcio dell’erba infestante e la pulizia anche del cosiddetto Passetto che da Via del Mandrione porta a Via Assisi, e della spalletta dell’Acquedotto nell’area ferroviaria di Via Casilina Vecchia fino alla zona adiacente il ristorante “La Villetta”, all’inizio di Via della Stazione Tuscolana.

Fondamentali per l’avvio di questo percorso cittadino sono stati prima di tutto l’esperienza del bilancio partecipato voluto dall’ex IX Municipio, e l’appoggio incondizionato offerto ai cittadini dalla Facoltà di Architettura dell’Università Roma Tre, grazie al progetto operativo come è noto portato a termine con il contributo della parte dirigenziale dell’Amministrazione di prossimità. Benché purtroppo siano venuti a mancare alcuni dei soci fondatori dell’Associazione, ciononostante l’attività del Comitato è proseguita, costante e determinata, anche grazie alla collaborazione con nuove realtà, come quella del ristorante “L’accattone” aperto recentemente su via del Mandrione, e l’ampliamento considerevole del numero dei soci, che oggi annovera circa 150 nuclei familiari iscritti, e alla stretta collaborazione in essere con la Comunità Territoriale del VII Municipio. Pur proseguendo nelle ormai solite attività, il CdQ è oggi impegnato in nuove imprese, come l’opposizione al raddoppio della ferrovia Roma – Ciampino, insieme alla Comunità Territoriale, che sarebbe in forte contrasto con il recente inserimento di tutta l’area nell’estensione del Parco Regionale dell’Appia Antica; il costante monitoraggio degli sgrottamenti delle cavità sotterranee su Via del Mandrione, oltre alla messa in sicurezza dei pedoni e dei ciclisti sull’intero percorso che va da Via Casilina Vecchia a tutta Via del Mandrione, in un ideale progetto di viabilità sostenibile proprio all’interno di un’area archeologica e turistica di grande valore.

Il cruccio maggiore dei cittadini è che, nonostante il grande lavoro svolto e le molte soddisfazioni venute, non si è ancora riusciti a smuovere le Amministrazioni a completare un servizio primario come la rete fognaria in tutta l’area, dove sono presenti ancora pozzi settici e scarichi a dispersione.