La partecipazione dei cittadini

Il metodo della partecipazione

L’adozione di un approccio partecipativo dovrebbe garantire il raggiungimento di obiettivi coerenti e rispondenti alle diverse realtà territoriali. Infatti solo la partecipazione degli abitanti in tutte le fase di definizione del programma e/o del progetto può permettere in un primo momento logico la conoscen­za condivisa dei problemi e la comprensione delle dinamiche in atto, e nella fase decisionale calibrare la risoluzione dei problemi con la viva realtà di comitati, associazioni, cooperative e singoli abitanti impegnati nello sviluppo del proprio territorio.

Il territorio romano è particolarmente vivace e ricco di realtà associative, comitati, piccoli e grandi gruppi che intendono partecipare attivamente ai processi in atto sul loro luogo di appartenenza, contribuendo con indicazioni, idee e chiarendo problemi e specificità.

Nell’idea di partecipazione alla quale si fà riferimento è essenziale il coinvolgimento di tutti gli attori sociali, attraverso un processo pienamente inclusivo e non limitato a categorie sociali o gruppi economici e/o gruppi organizzati e associazioni. Tale processo non deve limitarsi agli aspetti di informazione e consultazione ma deve avere un carattere di continuità, deve essere strutturato e non occasionale, partendo dal principio che la “città vera è quella degli abitanti”.

Tutti gli interventi di riqualificazione di competenza del dipartimento, piani, program­mi, singoli progetti vengono attuati attraverso pro­cessi partecipativi che, differentemente concepiti a seconda dei distinti contesti e dei diversi obiettivi, attivano un percorso che vuole capire, ascoltare, ragionare insieme, confrontarsi sulle scelte fin dalla fase iniziale dei processi.

La partecipazione con i Municipi, i comitati di quartiere, le associazioni cul­turali e con gli abitanti stessi si è sviluppata, in misura diversa, attraverso forme che vanno da forum, focus group, workshop, gruppi di lavoro, comunicazione interattiva sino all’utilizzo di strumenti e metodologie partecipative più strutturati.

Le scelte realizzate in maniera condivisa sono orientate a garantire, nel tempo, l’unicità dei luo­ghi, le caratteristiche amientali, l’uso dei materiali ed in generale una elevata qualità delle opere.